SQL Server 2008 introduce diverse importanti novità di programmazione, migliorandone ed estendendone molte altre. La sessione, attraverso molti esempi di codice, mostrerà come poter familiarizzare con il linguaggio in ottica di performance, aumento della produttività e sicurezza.
In particolare, saranno trattati i nuovi tipi di dato, le funzionalità di merge dei dati, la possibilità di passare delle tabelle come parametri a procedure e funzioni e le nuove viste di sistema. Una particolare attenzione sarà posta nell’analisi dei piani di esecuzione, comprendendo come poter tradurre in conoscenza le informazioni che il motore è in grado di fornire.
PowerPivot consente la definizione di veri e propri modelli per l’analisi dei dati. Apparentemente ha delle analogie con strumenti più complessi come Analysis Services e in generale esiste una parziale sovrapposizione a prodotti che affrontano la stessa problematica in un contesto dove il controllo dei dati e dei modelli è più centralizzato.
In questa sessione si analizzeranno pregi e difetti delle capacità di modellazione di PowerPivot, illustrando gli scenari in cui ha senso usarlo e quelli in cui non è adeguato. Saranno coperti sia gli aspetti tecnici che quelli funzionali, fornendo contemporaneamente sia indicazioni sull’utilizzo funzionale, sia dettagli implementativi approfonditi.
Migrare un’applicazione scritta utilizzando le funzionalità native di un determinato RDMBS a un altro, da Oracle a SQL Server in questo caso, è un processo complesso che può essere affrontato con successo utilizzando il giusto approccio e alcuni strumenti di supporto quali il SQL Server Migration Assistant.
In questa sessione saranno condivise le esperienze sul campo acquisite durante alcuni progetti di migrazione molto complessi, evidenziando le aree più critiche e gli approcci più efficaci.
DAX (Data Analysis Expressions) è il linguaggio per la definizione di espressioni di calcolo in PowerPivot. Ha una sintassi molto simile a quella usata nelle espressioni di Excel, ma offre una serie di funzioni specifiche per le particolari caratteristiche di questo motore di calcolo.
Questa sessione dimostrerà le capacità di DAX illustrando come sono affrontati e risolti una vasta serie di problematiche di analisi piuttosto comuni e ricorrenti. Partendo da semplici indicatori d’incidenza percentuale, si arriverà ad automatizzare operazioni di classificazione (ABC / Pareto), confronti su periodi temporali, conteggio di clienti/prodotti unici, relazioni molti-a-molti e altro ancora.
La piattaforma di presentazione dei dati di SQL Server consente, grazie alle possibilità offerte, la creazione di soluzioni ad alto impatto grafico, robuste e performanti. Oltre a questo, la nuova versione 2008 R2, con Report Builder 3.0, prosegue la strategia di fornire agli utenti la possibilità di rispondere in autonomia alle proprie necessità di reportistica.
Nella sessione saranno analizzate in dettaglio le possibili visualizzazioni grafiche delle informazioni (grafici, gauge, dati geospaziali), la capacità di lavorare con Atom Data Feed e il nuovo Report Viewer. Una particolare attenzione sarà infine rivolta agli strumenti disponibili con Reporting Services per la costruzione di soluzioni personalizzate all’interno di un’applicazione.